Il Tredicesimo Cavaliere

Scienze dello Spazio e altre storie

Diffusione culturale e SETI

rlightfootChe cosa ci può succedere se i nostri sforzi con il programma SETI daranno dei risultati? Numerosi scenari vengono in mente, e sono tutti speculativi, ma la gamma di risposte mostrate in Contact di Carl Sagan potrebbe essere qualcosa di molto simile al risultato reale, con persone di tutti i tipi che leggono in un messaggio proveniente da molto lontano qualunque cosa vogliano sentire. Robert Lightfoot (del South Georgia State College – vedi foto) ha deciso di guardare a scenari di contatto di cui sappiamo qualcosa di più, quelli che sono realmente accaduti qui sulla Terra. La sua presentazione ad Huntsville, in occasione del Tennessee Valley Interstellar Workshop, portava il titolo “Scusateci, Non Volevamo Rompervi La Cultura.”

Conosciuto come “Sam” dagli amici, Lightfoot è un uomo grande e grosso, amichevole, con l’occhio di un antropologo per la natura umana. Il suo discorso ha chiarito che, se abbiamo intenzione di pianificare una possibile ricezione SETI, dovremmo guardare a ciò che accade quando gruppi molto distanti entrano in contatto. La diffusione culturale può avvenire in due modi, ed il primo richiede lo scambio di oggetti materiali. Nel caso SETI, tuttavia, la diffusione non materiale delle idee è il risultato più probabile. Lightfoot si riferisce a “oggetti di distruzione culturale” in entrambe le categorie, notando l’effetto distorsivo che questi possono avere su una società quando effetti inattesi appaiono invariabilmente.

Considerazione l’introduzione della Spam (NdT: nome commerciale di un tipo di carne inscatolata spalmabile) nelle le isole del Pacifico a seguito della seconda guerra mondiale. I livelli di obesità, cancro e diabete aumentarono enormemente in culture che si erano affidate in larga misura alla caccia, all’agricoltura e alla pesca quando si trovarono a disposizione un’abbondanza di nuove provviste. I visitatori di alcune di queste isole notano ancora oggi con curiosità che si può trovare lo Spam sui menù di molti ristoranti. Oggi più della metà degli abitanti di tutte le isole del Pacifico sono obesi, e uno su quattro ha il diabete. Sull’isola di Tonga, il 69 per cento della popolazione è considerato obeso.

Lightfoot ha menzionato Tonga nel suo discorso, ma io ho tratto le cifre di cui sopra dalla World Diabetes Foundation. Possiamo collegare i costanti problemi di salute della regione alla Spam? Sicuramente è stato uno dei fattori scatenanti, ma possiamo anche aggiungere che l’industrializzazione su larga scala di queste isole non è cominciata fino al 1970. Il cibo importato e la conversione di attività agricole in attività minerarie (Nauru, è l’esempio classico, con la sua superficie quasi interamente dedicata all’estrazione di fosfati) ha significato un cambiamento di stile di vita che è stato improvviso e ha avuto enormi conseguenze per la salute.

Gli “oggetti di distruzione culturale” (ODC), mostrano i loro effetti devastanti in tutto il mondo. I popoli Sami della Finlandia hanno avuto a che fare con l’introduzione di motoslitte, che si penserebbe essere una benedizione per questi pastori di renne. Ma il risultato è stata la capacità di raccogliere mandrie molto più grandi rispetto al passato, il che a sua volta ha portato a gravi problemi di eccesso nella richiesta di nuovi pascoli. O considerate la noce moscata, una volta considerata in Europa come una cura per la peste, provocando un incremento del suo valore superiore a quello dell’oro. Considerata anche un afrodisiaco, la noce moscata ha portato alla violenza contro i coltivatori indigeni in quella che è oggi l’Indonesia ed ha giocato un ruolo nella creazione della Compagnia delle Indie Orientali.

(cargo-cult1Immagine: i culti del cargo hanno reagito alla tecnologia avanzata, cercando di emularla con i propri strumenti, un perfetto promemoria dei pericoli di contatto tra culture molto diverse.) Ma dato che gli effetti del SETI probabilmente saranno non-materiali, Lightfoot fa riferimento a precedenti simili, come i “culti del cargo del Pacifico” che sorsero quando alcuni isolani cercarono di imitare ciò che avevano visto fare agli occidentali, fabbricando “radio di legno”, costruendo “piste di atterraggio” per chiedere rifornimenti. In Sud Africa, un equivoco sugli insegnamenti religiosi missionari, ha portato i popoli Xhosa ad uccidere il loro bestiame, anche se la loro società era basata sulla pastorizia questi animali. In attesa di un miracolo dopo le uccisioni, un centinaio di migliaia di persone hanno cominciato a morire di fame. Lightfoot dice:  “Pensate ad un contatto con una civiltà extraterrestre in questa ottica. Ci saranno nuove idee a bizzeffe, anche la possibilità di nuovi oggetti – piante, animali, gioielli di valore. Uno o tutti questi potrebbe essere destabilizzante per la nostra cultura. E proprio come potrebbero destabilizzare noi, noi potremmo contaminare loro.”

Penso che il messaggio più potente del discorso di Lightfoot sia che questo tipo di destabilizzazione può venire da dove meno te l’aspetti, e avere risultati irrevocabili. Il tabacco, un tempo utilizzato come parte di cerimonie rituali nelle culture in cui è cresciuto, è diventato un oggetto di distruzione culturale e sanitaria nella nostra società molto più ricca. Anche qualcosa di innocuo come il tulipano, una volta divenne l’oggetto di una speculazione economica così intensa da creare una bolla economica nel 17 ° secolo in Olanda ed un conseguente panico economico.

Cosa fare? Lightfoot ha detto al pubblico di cercare nella storia le lezioni che contiene circa le culture che si incontrano per la prima volta. Abbiamo bisogno di vedere quando e perché le cose sono andate male nella speranza di evitare situazioni simili. Se il contatto con una cultura extraterrestre arriverà un giorno, avremo bisogno di un approccio multidisciplinare per identificare le aree in cui è più probabile che il problema si verifichi. Il successo di una ricezione SETI potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione filosofica e scientifica, o potrebbe mentre tentiamo di riposizionare il nostro pensiero sul Cosmo, essere l’araldo del declino culturale,

 traduzione di MASSIMO MONGAI

Titolo originale: “Cultural Diffusion and SETI” di Paul Gilster, pubblicato su Centauri Dreams il 13 febbraio 2013

Annunci

19 agosto 2013 - Posted by | Scienze dello Spazio, SETI | , ,

3 commenti »

  1. […] paio di settimane fa ho tradotto un articolo di Paul Gilster sul SETI e su un eventuale incontro fra noi e gli alieni. Articolo che molto tipicamente presenta […]

    Mi piace

    Pingback di Cosa può succedere se li incontriamo davvero? « Il Tredicesimo Cavaliere | 17 settembre 2013 | Rispondi

  2. Bisognerebbe leggere più fantascienza. Il tema dei contatti con specie aliene è assai diffuso, non solo nei termini “banali” del nemico potentissimo ed invasore, ma anche in quelli dello shock culturale. Direi che è l’aspetto più interessante ed avvincente, converrebbe arrivarci preparati. Anche se non mi sembra che sia il problema più urgente, al giorno d’oggi.

    Mi piace

    Commento di ff0rt | 24 agosto 2013 | Rispondi

  3. È un articolo molto istruttivo che fa riflettere sul problema di come va effettuato un contatto “giusto” tra 2 civiltà di diverso livello.
    Carl Sagan diceva che la civiltà più evoluta deve astenersi dall’effettuare il contatto esplicito perché farebbe collassare la civiltá meno evoluta… (elusività ovni ?!)
    È quella meno evoluta (noi) che deve scoprire quelle più avanzate perché ciò significherebbe che il suo sviluppo tecnico/etico consentirebbe di resistere alla Loro fascinazione dovuta alla loro avanzatissima cultura, cioè non facendoci auto colonizzare mentalmente… ( forza SETI, HST, KEPLER)
    Questo è il primo requisito universalmente accettato che consente di conservare tutte le Bio-diversità presenti nel cosmo

    Mi piace

    Commento di damiano | 22 agosto 2013 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: