La Prima Direttiva vieta esplicitamente ogni interferenza con l’autonomo sviluppo di civiltà aliene, con particolare cura nei confronti di culture tecnologicamente arretrate, che non abbiano ancora sviluppato il motore a curvatura e siano quindi incapaci di realizzare voli interstellari. A tali culture primitive dal punto di vista scientifico, non devono essere trasferite tecnologie avanzate né rivelate informazioni relative all’esistenza di altre specie senzienti nell’universo, per timore di uno shock culturale che ne potrebbe alterare irreparabilmente il naturale sviluppo.
Il mio voto rappresenta il “dissenso minore”. Molte delle considerazioni del frate sono sensate, ma diventano inaccettabili per il loro contenuto teologico.
Commento di Maurizio Mantero |
31 gennaio 2012
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Il mio voto rappresenta il “dissenso minore”. Molte delle considerazioni del frate sono sensate, ma diventano inaccettabili per il loro contenuto teologico.